Raggio

 

Art. 1. - E' costituita la Società Italiana di Spettroscopia NIR - SISNIR-. E' una libera Associazione di fatto apolitica e apartitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del titolo I cap. III, art.36 e segg. Del codice civile, nonché del presente statuto, con sede in LODI (LO) via Antonio Lombardo, numero,11.

Art. 2. – La Società Italiana di Spettroscopia NIR persegue i seguenti scopi:

  • Promuovere la conoscenza scientifica in merito alla spettroscopia NIR e alle sue applicazioni, nei modi e nei tempi ritenuti più opportuni;
  • informare ed aggiornare, con i mezzi ritenuti più idonei, su eventi, nazionali ed internazionali sull'argomento;
  • promuovere la formazione di giovani ricercatori che hanno interesse nella materia, a vari livelli;
  • reperire risorse per la realizzazione e il sostenimento di quanto sopra,

Art. 3. - La Società italiana di Spettroscopia NIR, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere:

  • attività di divulgazione, di servizio e di supporto attraverso, l’organizzazione e la promozione di eventi culturali;
  • attività di intermediazione tra le persone interessate a specifiche tematiche;
  • mantenimento di contatti con Società analoghe europee ed interazionali;
  • promozione e organizzazione di corsi teorici e pratici a vari livelli.

Art. 4. -La Società Italiana di Spettroscopia NIR e offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Fanno parte della Società i:

  • Soci ordinari: persone o enti che si impegnano a versare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
  • Soci sostenitori: persone, industrie o enti interessati a sostenere il perseguimento degli scopi della Società e che si impegnano a versare, per tutta la permanenza del vincolo associativo la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;

Il numero dei soci è illimitato.

Art. 5. - L'ammissione da Soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo. Il versamento della quota associativa dà diritto al mantenimento dello stato di Socio per l'anno solare di riferimento. Eventuali dimissioni non danno diritto alla restituzione della quota

Art. 6. - Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicate le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione. In caso di espulsione il Socio può produrre controdeduzioni entro 15 giorni dal ricevimento del richiamo ed avvalersi della clausola compromissoria. La qualità di Socio si perde per morte, recesso, morosità espulsione.

Art. 7. – Tutti i Soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Art. 8. – Le risorse economiche dell’§associazione possono essere costituite da:

  • beni, immobili e mobili;
  • contributi degli aderenti;
  • altri contributi;>
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;>
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’assemblea, che ne determina l’ammontare. Le elargizioni in denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie della Società. E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che lòa destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art.9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio quello consuntivo ed eventualmente quello preventivo.

Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall’assemblea de Soci ogni anno entro il 30 aprile.

Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei Soci;

  • il Consiglio direttivo;

  • il Presidente.

Art.. 11. - L'Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto tra i Soci, atto ad assicurare la realizzazione degli scopi sociali dell'Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata con scadenza almeno annuale in via ordinaria e quando sia necessaria su richiesta del Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. Sugli argomenti posti all'ordine del giorno i Soci esprimono il loro parere, nonché deliberano. In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei Soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L'Assemblea straordinaria convocata per le modifiche statutarie e per lo scioglimento delibera in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci e col voto favorevole dei 2/3 dei presenti; in seconda convocazione è valida qualsiasi sia il numero dei presenti e delibera con il voto favorevole dei 2/3 dei convenuti.

La convocazione va fatta con avviso, almeno 30 giorni prima della data dell'Assemblea e divulgato via posta o e-mail a tutti i Soci.

All'apertura di ogni seduta l'Assemblea è presieduta dal presidente e dal segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 12. - L'Assemblea ordinaria ha il compito di eleggere il Consiglio Direttivo, di approvare il

bilancio d'esercizio consuntivo, gli indirizzi generali dell' Associazione, i regolamenti interni, le

modifiche statutarie;

Art. 13. - II Consiglio Direttivo è composto da   5 membri, eletti dall'Assemblea fra i propri

componenti. Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente

II Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti 3 membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 2 anni. Il Consiglio Direttivo può

essere revocato dall'Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei Soci.

Art. 14. - II Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo della Società Italiana di Spettroscopia NIR si riunisce ogni volta sia ritenuto necessario e può essere convocato da:

  • il Presidente;
  • da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
  • richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei Soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • predisporre gli atti da sottoporre all'Assemblea;
  • formalizzare le proposte per lo sviluppo e la gestione dell' Associazione;
  • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
  • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di Soci; ammettere i nuovi Soci, accettare le dimissioni.

Art. 15. - II Presidente dura in carica due anni ed è il legale rappresentante dell' Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall' Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

Art. 16. - Lo scioglimento dell' Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell'ente deve essere devoluto ad Associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 17. - Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Art. 18. - Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in materia. L'osservanza delle norme contenute nel presente statuto è obbligatoria per tutti i Soci.

Art.19. - Clausola compromissoria: I Soci sono obbligati a rimettere alla decisione arbitrale la soluzione di tutte le controversie tra Soci e tra Associazione e Soci che insorgessero sull'applicazione e sull'interpretazione delle disposizioni contenute nel presente statuto, negli eventuali regolamenti e nelle deliberazioni ordinarie degli organi sociali.

Il Collegio Arbitrale è composto da tre membri, di cui uno nominato dalla parte che ricorre all'arbitrato, uno nominato dalla controparte (l' Associazione oppure il Socio in caso di controversie tra Soci) e il terzo nominato dagli altri due arbitri, oppure in caso di assenza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Verona.

 

Scarica lo statuto